Accumulatore Deye RW-F16, 16 kWh, LiFePo4
Autonomia per un'intera serata: 16 kWh, di cui 14,4 kWh utilizzabili, 160 A continui e picco di 300 A per gli apparecchi difficili da avviare.
Sottile quanto basta per stare su qualsiasi parete, anche all'aperto: 10,24 kWh di cui 9,728 kWh utilizzabili, 10,24 kW in scarica e minimo 8000 cicli.
Dyness PowerBox G2 è una batteria che si fissa a parete, come un pannello piatto, e conserva l'energia prodotta dai pannelli per le ore senza sole. L'involucro è a tenuta, quindi può essere montato anche su una parete esterna, sotto la pioggia. All'interno ha un estintore ad aerosol che rileva e soffoca un eventuale incendio in pochi secondi, più il rilascio automatico della pressione.
Dei 10,24 kWh sono utilizzabili 9,728 kWh, cioè il 95%, indicativamente sufficienti per la sera e la notte di un'abitazione con consumo medio. La potenza di lavoro abituale è 5,12 kW, ma all'occorrenza la batteria può erogare 10,24 kW, cioè può alimentare da sola più utenze grandi contemporaneamente, con picco di 300 A per 2 minuti. Ha solo 165 mm di spessore, su 710 x 640 mm e 99,7 kg, quindi non occupa spazio di passaggio, ma ha bisogno di una parete solida. La durata di vita dichiarata è di minimo 8000 cicli, ovvero 10 anni. Si scarica tra -20 e 55 gradi C, mentre la ricarica, normalmente possibile da 0 gradi C, scende fino a -20 gradi C se scegli la funzione opzionale di autoriscaldamento.
LiFePO4, 51,2 V nominali, campo 44,8-57,6 V, 200 Ah, 10,24 kWh nominali e 9,728 kWh utili al 95% DoD, minimo 8000 cicli. Potenza nominale di carica/scarica 5,12 kW a 0,5C (100 A), scarica massima 1C — 200 A e 10,24 kW — con picco di 300 A per 2 minuti a 25 gradi C. Involucro IP66 da 710 x 165 x 640 mm e 99,7 kg, con estintore ad aerosol che interviene in circa 5 secondi e rilascio automatico della pressione; scarica -20...55 gradi C, carica 0...55 gradi C, estesa a -20 gradi C con la funzione opzionale di autoriscaldamento. Comunicazione CAN e RS485, WiFi integrato con aggiornamenti OTA, fino a 50 unità in parallelo (512 kWh); compatibilità dichiarata con SMA, Schneider, Victron, Ingeteam, Solis, GoodWe, Growatt, Solplanet, Luxpower, Deye e APsystems, garanzia 10 anni.
Adatto a un'abitazione con consumo medio dove lo spazio è limitato e la batteria deve stare a parete, eventualmente all'aperto, senza sporgere molto nella stanza.
| Chimica | LiFePO4 |
|---|---|
| Energia nominale / utile | 10,24 kWh / 9,728 kWh |
| Tensione / capacità | 51,2 V (44,8-57,6 V) / 200 Ah |
| Potenza | 5,12 kW nominali, 10,24 kW max. scarica (200 A) |
| Picco di scarica | 300 A / 2 min a 25 gradi C |
| DoD / cicli | 95% / minimo 8000 cicli (10 anni) |
| Dimensioni / massa | 710 x 165 x 640 mm / 99,7 kg |
| Protezione | IP66, estintore ad aerosol integrato |
| Comunicazione | CAN / RS485, WiFi integrato |
| Espandibilità | fino a 50 unità in parallelo (512 kWh) |
10 anni
Specifiche confermate dalla scheda tecnica del produttore
Dyness PowerBox G2 è una batteria LiFePO4 a parete per applicazioni residenziali, con 10,24 kWh di energia nominale e 9,728 kWh di energia utile al 95% DoD. La tensione nominale è 51,2 V (campo 44,8-57,6 V) e la capacità 200 Ah. La potenza nominale di carica/scarica è 5,12 kW a 0,5C (100 A), mentre la scarica massima arriva a 1C, cioè 200 A e 10,24 kW, con picco di 300 A per 2 minuti a 25 gradi C. La durata di vita dichiarata è di minimo 8000 cicli, ovvero 10 anni.
L'involucro ha grado di protezione IP66 e un profilo sottile, con dimensioni di 710 x 165 x 640 mm e massa di 99,7 kg. La scarica è possibile tra -20 e 55 gradi C, la carica tra 0 e 55 gradi C, estesa a -20 gradi C con la funzione opzionale di autoriscaldamento. La batteria include un estintore ad aerosol che rileva e spegne l'incendio in circa 5 secondi, con rilascio automatico della pressione. La comunicazione avviene tramite CAN e RS485, con modulo WiFi integrato e aggiornamenti OTA dall'applicazione. Si possono collegare fino a 50 unità in parallelo (512 kWh) e la compatibilità copre inverter SMA, Schneider, Victron, Ingeteam, Solis, GoodWe, Growatt, Solplanet, Luxpower, Deye e APsystems.