Accumulatore Deye RW-F16, 16 kWh, LiFePo4
Autonomia per un'intera serata: 16 kWh, di cui 14,4 kWh utilizzabili, 160 A continui e picco di 300 A per gli apparecchi difficili da avviare.
Batteria da 5,12 kWh per inverter ibridi a 48 V: oltre 6000 cicli, 100 A di scarica continua e la possibilità di collegare fino a 50 moduli in parallelo.
DL5.0C è una batteria da parete o da rack che conserva l'energia prodotta dai pannelli, o prelevata dalla rete nelle ore economiche, e la restituisce quando serve. Fa coppia con gli inverter ibridi e off-grid a 48 V, i più diffusi negli impianti domestici e di baita. Ha un proprio cervello elettronico, chiamato BMS, che sorveglia ogni cella e ferma la batteria se qualcosa esce dai parametri. Non richiede manutenzione: si monta, si collega all'inverter e lavora da sola.
Il modulo accumula 5,12 kWh, di cui se ne utilizzano 4,608 kWh alla profondità di scarica raccomandata del 90%. Può erogare 100 A in continuo, cioè circa 5 kW alla tensione di 51,2 V, sufficienti per le utenze abituali di una casa, con un picco di 110 A per 15 secondi all'avvio dei motori. La durata dichiarata supera i 6000 cicli, il che significa indicativamente oltre 15 anni con un ciclo completo al giorno. Il sistema di riscaldamento integrato la rende utilizzabile anche in ambienti freddi: la scarica arriva fino a -20 °C, mentre la carica richiede almeno 0 °C. Pesa 54 kg e ha grado di protezione IP20, quindi si monta all'interno, a parete o in rack, e se la riserva diventa insufficiente si aggiungono moduli in parallelo, fino a 50 pezzi.
Celle LiFePO4, 5,12 kWh / 100 Ah, tensione nominale 51,2 V, campo di lavoro 44,8-57,6 V, energia utilizzabile 4,608 kWh al 90% DoD, oltre 6000 cicli. Regime raccomandato 0,5C in carica e scarica, massimo 1C in scarica: 75 A di corrente massima continua di carica, 100 A di scarica, 110 A di picco per 15 s. BMS integrato con bilanciamento delle celle e protezioni da sovratensione, sottotensione, sovracorrente, cortocircuito e temperatura, più sistema di riscaldamento; carica 0...+55 °C, scarica -20...+55 °C. Comunicazione CAN, RS485 o RS232, con protocolli compatibili con la maggior parte degli inverter ibridi sul mercato; 558 x 545 x 150 mm, 54 kg, IP20, fino a 50 unità in parallelo. Garanzia di prodotto annunciata dai distributori: 10 anni.
Adatto a una casa o a una baita con inverter ibrido oppure off-grid a 48 V e spazio di montaggio all'interno, che vuole iniziare con una batteria e aggiungere moduli man mano che il consumo cresce.
| Tecnologia celle | LiFePO4 |
|---|---|
| Energia nominale | 5,12 kWh |
| Capacità | 100 Ah |
| Tensione nominale | 51,2 V |
| Campo di tensione | 44,8-57,6 V |
| Energia utilizzabile al 90% DoD | 4,608 kWh |
| Regime raccomandato | 0,5C carica / scarica; max. 1C scarica |
| Corrente massima continua di carica | 75 A |
| Corrente massima continua di scarica | 100 A |
| Corrente di picco (15 s) | 110 A |
| Durata di vita | oltre 6000 cicli |
| Temperatura di carica | 0...+55 °C |
| Temperatura di scarica | -20...+55 °C |
| Dimensioni (L x P x H) | 558 x 545 x 150 mm |
| Peso | 54 kg |
| Grado di protezione | IP20 |
| Comunicazione | CAN / RS485 / RS232 |
| Ampliabilità | max. 50 unità in parallelo |
10 anni (garanzia di prodotto annunciata dai distributori)
Specifiche confermate dalla scheda tecnica del produttore
Dyness DL5.0C è un modulo di accumulo a bassa tensione con celle LiFePO4, con energia nominale di 5,12 kWh, capacità di 100 Ah e tensione nominale di 51,2 V. Il campo di lavoro è 44,8-57,6 V, compatibile con gli inverter ibridi e off-grid a 48 V. Al 90% di profondità di scarica risulta un'energia utilizzabile di 4,608 kWh, e la durata di vita dichiarata supera i 6000 cicli.
Il regime raccomandato di carica e scarica è 0,5C, con scarica massima a 1C. La corrente massima continua di carica è 75 A, quella di scarica 100 A, mentre il picco ammesso è 110 A per 15 secondi. Il BMS integrato assicura il bilanciamento delle celle e le protezioni da sovratensione, sottotensione, sovracorrente, cortocircuito e temperatura e monitora il regime termico; l'unità è dotata di sistema di riscaldamento, il che la rende utilizzabile anche in ambienti freddi. La carica è consentita tra 0 e +55 °C, mentre la scarica da -20 fino a +55 °C.
La comunicazione con l'inverter avviene su CAN, RS485 o RS232, con protocolli compatibili con la maggior parte degli inverter ibridi sul mercato. Il modulo misura 558 x 545 x 150 mm e 54 kg, con grado di protezione IP20, destinato al montaggio all'interno, a parete o in rack. Fino a 50 unità possono essere collegate in parallelo, il che permette di scalare da un impianto residenziale fino a piccole applicazioni commerciali.